Freschi di stampa

Opera finalista al Premio 1 Giallo x 1.000 quinta edizione
Da sola, in un paese straniero e con poche conoscenze, Bianca si trova ad affrontare un mistero più grande di lei, ossia la contemporanea scomparsa di tutti i suoi familiari. Rivolgersi alla Polizia si rivelerà inutile: “lei non ha alcun figlio, dal nostro archivio anagrafico risulta vedova senza alcun parente in vita”, come inutile sarà cercare aiuto negli amici: “tu non hai una nipote”… Ma non è facile mettere a tacere una vecchia donna provata dalle dure esperienze di tutta una vita. Giorno dopo giorno, Bianca scoprirà frammenti, inezie, briciole di verità, che messe insieme porteranno a svelare un’incredibile trama d’intrighi.
 
 
 
Opera finalista al Premio 1 Giallo x 1.000 quinta edizione
Tito Cerruti non è una brava persona. Senza scrupoli, misogino, con una spiccata passione per i giochi sadomaso e la dominazione, per anni ha riciclato soldi sporchi per conto della mafia, fino al giorno in cui ha deciso di fregare anche loro. Per sfuggire alla vendetta della famiglia Pantaleone fugge in Venezuela. Fino al giorno in cui due funzionari della DIA, il commissario Irene Santoro e il vice ispettore Edoardo Messina, non vanno a trovarlo per fargli una proposta: lo tireranno fuori da quell’inferno in cambio della sua collaborazione per smantellare una pericolosa organizzazione camorristica attiva in Veneto. Un’offerta che non si può rifiutare per uno nelle sue condizioni. Ben presto Tito Cerruti si accorgerà di essere stato coinvolto in un gioco sporco dove il confine fra buoni e cattivi è inesistente. E si ritroverà a combattere una battaglia personale con il commissario Santoro un gioco che potrebbe diventare molto pericoloso per a sua stessa incolumità.
 
 

 
 
 
Opera finalista al Premio 1 Giallo x 1.000 quinta edizione
Lamberto da Castano, appena nominato podestà di Cornuda, nel contado di Treviso, deve indagare sull’omicidio di Berta, moglie di un falegname che, a quanto si dice, aveva numerosi amanti. Durante l’indagine scopre che il figlio del falegname, Michele, la stessa sera aveva violentato una ragazza. Le Consuetudini prevedono che chi violenta una vergine sia messo a morte. Il podestà si può avvalere, per le sue indagini, solo di mezzi assai elementari, interrogatori, esame di oggetti, voci e dicerie. Scoprire i colpevoli non sarà facile, ma nemmeno scontato.