Abbiamo il piacere di essere di nuovo qui con Pierfrancesco Prosperi, che oggi ci parlerà del suo nuovo libro “La scomparsa del Belgio”. Finalista alla Quinta Edizione del Premio “1 Giallo x 1000”, pubblicato dalla 0111 Edizioni il 29 luglio 2022.

Trama del libro: Bruxelles, ai nostri giorni. La capitale del Belgio è sconvolta dalle azioni di due bande criminali: un nucleo terrorista islamico che compie un attentato dopo l’altro e un gruppo di invisibili assassini che colpiscono persone apparentemente scelte a caso, tagliando loro la mano destra prima di ucciderli. Il protagonista, il fiorentino in trasferta Bruno Aliprandi, scopre per caso che esiste un mondo parallelo, una realtà alternativa simile alla nostra ma in cui per motivi storici il Belgio non esiste, non è mai nato. E che è in quel mondo, vicino ma invisibile quasi a tutti, che si rifugiano le due bande di delinquenti dopo aver colpito. Grazie alla collaborazione di Bruno, preso dapprima per pazzo, gli inquirenti belgi riescono a trovare il passaggio tra i due mondi e a metter fine all’andirivieni dei criminali. Mantenendo l’operazione nel massimo segreto. Nessuno, nei due mondi paralleli, deve sapere. Nel finale, però, fa capolino una nuova, più sottile minaccia…

Dunque, Pierfrancesco, parliamo dell’ambientazione e dei personaggi del tuo libro, e spiegaci com’è nata questa storia:

Si tratta di una breve serie che sto dedicando a paesi che sono nati non dico per caso, ma per circostanze storiche particolari che avrebbero anche potuto non verificarsi; prima del Belgio mi sono occupato della Svizzera (“La scomparsa della Svizzera”, pubblicato nel 2021 e finalista al Premio “1 Giallo x 1.000”), nata dal patto tra quattro liberi Comuni nel 1291, prendendo parti di quattro nazioni del centro Europa: Francia, Germania, Italia, Austria; e poi di Israele con La scomparsa di Israele (ancora inedito), in cui si ipotizza che nel 1948 le condizioni storiche non siano state tali da consentire la nascita di uno stato la cui esistenza, a distanza di quasi 75 anni, non è ancora accettata da tutti.

Spiegaci quali sono i punti di forza di questa nuova storia, e a quale tipo di pubblico è rivolto il tuo romanzo.

La scomparsa del Belgio parte da un momento storico preciso, la Rivoluzione belga del 1830 con cui il Paese si staccò dai Paesi Bassi, e si chiede cosa poteva succedere se la reazione scatenata in quello stesso anno dal Re Guglielmo I d’Orange avesse avuto successo. Si rivolge a un pubblico giovane, e perché no, meno giovane interessato ai fatti storici e alle loro conseguenze.

Il tuo genere è l’ucronia ovvero storia alternativa, stai pensando di cimentarti in nuovi generi oppure resti fedele al tuo preferito?

Sono parecchi anni che mi dedico all’ucronia; ho iniziato nel 1992 con il mio romanzo forse più noto, Garibaldi a Gettysburg” recentemente ripubblicato da Mondadori, e ho intenzione di continuare, senza trascurare gli altri miei generi preferiti: la fantascienza classica, il giallo, l’horror e pure lo spionaggio (sto pubblicando una serie di questo genere su Segretissimo Mondadori).

È un piacere averti di nuovo qui con noi, puoi dirci da cosa trai ispirazione per i tuoi romanzi?

Dall’osservazione dei fatti di oggi. Anche i romanzi di impostazione storica, come i due sulla Svizzera e sul Belgio, nascono dall’analisi dei fenomeni in corso, dalle situazioni attuali.

Ricordiamo ai nostri lettori che Pierfrancesco ha pubblicato altri due romanzi con noi, di seguito elenchiamo i titoli, così che possiate trovarli facilmente:

La terza verità”, Vincitore della Terza Edizione del Premio “1 Giallo x 1.000”;

La scomparsa della Svizzera”, Finalista alla Quarta Edizione.

Di seguito indichiamo alcuni link d’acquisto utili per reperire il libro, sia in formato cartaceo che ebook.

Amazon

Feltrinelli

Ibs

Segnaliamo ancora una volta ai nostri lettori che Pierfrancesco può essere contattato ai seguenti link e indirizzi:

Ho un profilo Facebook e un sito web.

Ringraziamo Pierfrancesco per essere stato di nuovo con noi e averci presentato il suo libro La scomparsa del Belgio.

Per leggere un’anteprima del libro “La scomparsa del Belgio”, clicca qui:

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