Oggi presentiamo il libro di Stefano Chinaglia, “Sull’orlo dell’abisso”. Finalista alla Prima Edizione del Premio “1 Romanzo x 500”, pubblicato dalla 0111 Edizioni il 24 dicembre 2021.

Trama del libro: Di ritorno sulla Terra, l’astronave Virgilio resta intrappolata in un misterioso flusso di particelle. Da quel momento, per gli otto uomini dell’equipaggio inizia un personalissimo viaggio all’inferno: orbita dopo orbita, dovranno affrontare non solo una minaccia sempre più vicina, ma soprattutto sé stessi, tra grandi eroismi e piccole miserie.

Allora, Stefano, parliamo un po’ del tuo libro, spiegaci com’è nata l’idea per questa storia e svelaci alcune curiosità legate alla trama:

L’idea generale della trama viene fuori già dalle primissime parole del prologo: un’epigrafe con la celebre citazione della porta dell’Inferno. “Per me si va nella città dolente” eccetera. Da appassionato lettore del poema, avevo avuto l’idea di creare una storia che vi s’ispirasse. Da appassionato, poi, di fantascienza, ho scelto lo spazio esterno come ambientazione: un ibrido raro, ma che ha funzionato. Da ultimo, i personaggi: di solito, in questo genere di storie, spesso sono Americani o americaneggianti. L’equipaggio della Virgilio, invece, è tutto italiano; e i loro nomi s’ispirano, anche se vagamente, a luoghi danteschi o comunque della letteratura italiana.

Un esempio?

Il comandante della Virgilio si chiama Jacopo Ravennate: Jacopo era uno dei figli di Dante, mentre Ravenna è la città dove il poeta è morto.

Hai dovuto lavorare molto per scriverlo, fare ricerche o informarti per questioni più tecniche?

Scrivere un libro è sempre una bella fatica, ma ne è valsa la pena. La difficoltà maggiore è stata costruire una trama che scorresse bene e fosse al tempo stesso funzionale al mio intento. Intento che era… ma qui non sveliamo niente ai nostri lettori. Per gli aspetti più tecnici, devo ammettere di aver faticato un po’ meno: di formazione, sono un fisico teorico e quindi molti dettagli dell’ambientazione mi erano già noti. D’altro canto, non serve certo essere né un fisico, né un ingegnere aerospaziale, per godersi la lettura.

Una curiosità: in tre punti del romanzo, ho nascosto, nella prosa, tre terzine dantesche. Buona ricerca.

L’idea del titolo com’è nata?

Volevo trovare qualcosa che rimandasse all’Inferno di Dante, se possibile una citazione diretta. All’inizio, avevo optato per un riferimento alla selva oscura ma, alla fine, un riferimento a un abisso mi è sembrata la scelta più appropriata. Il perché, miei cari ventiquattro lettori, lo scoprirete leggendo. Tra l’altro, devo ringraziare proprio l’Editore, per questo, che mi ha dato l’imbeccata nella direzione giusta.

Raccontaci in breve qualcosa di te, chi è Stefano nel quotidiano?

Spesso, i romanzi di uno scrittore sono molto più avvincenti della sua vita. Non faccio eccezione. Ma in fondo, importa poco: credo che un artista, se posso usare questa parola, viva e parli attraverso le sue opere. Comunque, passo il mio tempo libero a leggere o a scrivere, a suonare e ad ascoltare musica. Vivendo a Bolzano, nelle Alpi, ne approfitto anche per passeggiare sui sentieri appena fuori città. Così, per aggiungere un po’ di spezie, dirò che sono un discreto giocatore di griddlers e di scacchi rovesciati. E adoro il cioccolato.

Di seguito indichiamo alcuni link d’acquisto utili per reperire il libro, sia in formato cartaceo che ebook, segnalando come sempre lo store online La banda del book che offre uno sconto sulla versione cartacea.

La banda del book

Amazon

Ibs

Bene caro Stefano vuoi segnalarci dei contatti social in cui i nostri lettori possono seguirti e contattarti?

Sembrerà strano, ma non sono un animale da social. Però ho un canale YouTube, sul quale carico sia video di presentazione dei miei libri, sia altro materiale. Per chi volesse darci un’occhiata…

Ringraziamo Stefano per essere stato con noi e averci presentato il suo libro “Sull’orlo dell’abisso”.

Per leggere un’anteprima del libro “Sull’orlo dell’abisso”, clicca qui:

Leggi il libro ascoltando questo album

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.